EUROPEAN COOPERATION PROJECT

                     SOCRATES – COMENIUS AZ.1

 

 

LIFE AND CUSTOMS IN SOME EUROPEAN TOWNS

(VITA E COSTUMI IN ALCUNE CITTA’ EUROPEE)

 

PAESI PATNERS:Inghilterra,Italia, Norvegia,Spagna.

 

SCUOLA COORDINATRICE: Istituto Comprensivo Statale “Leonardo Sciascia”

                                                       di Taranto-Talsano (Italia)

 

TEMPI: 2003/2004

 

ETA’ DEGLI ALUNNI: 8/10 anni

 

FINALITA’ EDUCATIVE: Conoscere la propria storia e la propria cultura attraverso

                                                 lo studio dei Beni Culturali e confrontarle con quelle altrui.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

 

1.      Leggere, apprezzare e interpretare i Beni Culturali presenti nei paesi patners.

2.      Classificare i Beni Culturali secondo caratteristiche comuni: tecnica, epoca, funzione e scopo.

3.      Conoscere e confrontare le culture popolari e le religioni dei vari paesi patners.

4.      Conoscere l’organizzazione dello Stato nei paesi interessati al progetto.

5.      Individuare le caratteristiche dei vari paesaggi naturali e antropici in relazione al clima.

6.      Imparare interattivamente la propria storia e la propria cultura confrontandola con quelle altrui.

7.      Realizzare e riprodurre, con varie tecniche, manufatti e prodotti tipici del luogo d’origine.

8.      Conoscere ed eseguire canti e4 balli della tradizione popolare dei paesi patners.

9.      Comunicare attraverso l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie (P.C. Internet E-mail Videotape)

10. Utilizzare meglio l’inglese per comunicare.

 

CONTENUTI E ATTIVITA’

 

·        Case e modi di vita.

·        Chiese e costruzioni particolari proprie del luogo.

·        Celebrazioni laiche e riti religiosi.

Durante il primo anno di progetto si presenteranno i vari tipi di “CASE” e i diversi modi di vita.

Durante il secondo anno si presenteranno le chiese e alcune costruzioni  particolari uniche per luogo ( come i “TRULLI” per l’Italia, gli “STABBUR” per la Norvegia, le “CASE TUDOR” per l’Inghilterra, ecc.)

Nel terzo anno si presenteranno varie feste laiche o religiose (ad esempio “THE NATIONAL DAY” in Norvegia, “I RITI DELLA SETTIMANA SANTA” in Italia, “BONFIRE NIGHT” in Inghilterra, ecc.)

 

METODOLOGIA

 

Il metodo è “FUNZIONALE-COMUNICATIVO”, basato sullo scambio di informazioni e documenti attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

 

RISULTATI PREVISTI

 

·        Migliorare il processo di insegnamento-apprendimento nelle diverse discipline.

·        Utilizzare meglio le nuove tecnologie.

·        Usare la lingua straniera in un contesto reale.

·        Vivere un’esperienza interculturale.

 

PRODOTTI FINALI

 

·        Mostra 

·        Videotape

·        Album fotografici

·        Disegni

·        Manufatti

·        E.mail

 

VERIFICA

 

La verifica con gli alunni sarà effettuata attraverso libere conversazioni e la somministrazione di TEST a scelta multipla o a risposta chiusa del tipo: vero/falso, sia in lingua materna che in lingua inglese.

 

VALUTAZIONE

 

Incontrarsi con i patners al termine dell’anno di progetto per valutare se i risultati raggiunti siano rispondenti agli obiettivi programmati, se il piano di attività stabilito abbia bisogno di adeguamenti in itinere e se il prodotto finale previsto sia stato realizzato e con quali difficoltà.

 

La DIVULGAZIONE dell’esperienza sarà effettuata attraverso mostre di quartiere, relazioni sulle proprie esperienze elaborate attraverso floppy o cdrom, coinvolgimento dei mezzi di comunicazione locali. Si spera anche nell’apertura di un sito Web dell’Istituto.

 

Si garantisce la partecipazione attiva degli alunni nelle fasi di realizzazione del progetto anche attraverso l’attuazione di laboratori informatici (corrispondenza via e.mail / raccolta dati / acquisizione e invio di documenti) ed artistici ( elaborazione di manufatti).

 

L’integrazione del progetto con il curricolo è evidente dall’analisi degli obiettivi specifici elencati, strettamente legati alle varie discipline.

 

Il presente progetto è stato discusso e definito durante le “visite preparatorie” di Taranto e di Londra.

 

CALENDARIO DEL PROGETTO

 

A.S.2003/2004

·        Interscambio di materiali informativi via e.mail riguardanti le case e i modi di vita nei paesi patners.

·        Viaggio-studio degli insegnanti di tutte le scuole patners a Londra, in novembre, in occasione del “Bonfire Night”, per approfondire la conoscenza della cultura, degli usi, dei costumi e delle tradizioni del paese ospitante, per organizzare le attività da svolgere durante il primo anno di progetto.

·        MOSTRA dei disegni e degli album fotografici dei vari paesi alla fine dell’anno scolastico.

 

A.S.2004/2005

·        Scambio di materiali informativi riguardanti le chiese e le costruzioni tipiche del luogo.

·        Viaggio-studio di tutti i rappresentanti patners a Madrid, durante la settimana di Pasqua, per conoscere maggiormente la cultura del luogo, monitorare l’esperienza, definire le attività del terzo anno e scambiarsi i manufatti  e documenti per il museo scolastico.

·        Apertura del museo scolastico alla fine dell’anno scolastico: mostra di manufatti rappresentanti oggetti di artigianato locale dei diversi paesi e visione di videotape. 

 

 

 

A.S.2005/2006

·        Scambio di informazioni riguardanti feste popolari, canti tradizionali,riti religiosi particolari del luogo.

·        Elaborazione di un  videotape che rappresenti la drammatizzazione della festività di un paese pater che abbia maggiormente interessato i ragazzi. Questo per uno scambio più reale e concreto.

·        Meeting conclusivo del progetto a Sola in Norvegia, nel mese di maggio, in occasione del “National Day”, finalizzato ad una valutazione conclusiva dell’esperienza.